Manca pochissimo al Natale e siamo circondati da Babbi Natale appesi alle finestre, pubblicità di Panettoni e negozi aperti 36 ore su 24 per permetterci di fare gli ultimi regali. C’è a chi piace questo clima, a chi no, ma una cosa è innegabile: fra qualche giorno la maggior parte di noi si troverà riunita intorno ad un tavolo a scambiarsi sorrisi e regali. Ma stiamo andando fuori tema. Il protagonista indiscusso del Natale è senz’altro lui: Santa Claus (Stati Uniti), Babbo Natale (Italia), Father Christmas (UK), Père Noël (Francia)1. Chiamatelo come volete, ma senza di lui e senza tutto quel rosso non sarebbe lo stesso. E allora proviamo a giocare anche noi con il Natale e chiediamoci: ma Babbo Natale, mangerà SuperCibi?

 

Crediamo proprio di sì! D’altronde con tutti i giri per il mondo che fa, perché mai dovrebbe privarsi dei benefici di Goji, Reishi, Ginseng e vari, visto che può raccoglierli direttamente nei luoghi dove crescono?
Siamo sicuri che quando Jultomten (Svezia) torna a casa, però, vada a raccogliere le bacche dal suo arbusto di Rosa Canina per una buonissima tisana.

 

Sì, perché la Rosa Canina è uno dei SuperCibi più resistenti al freddo che esistano. Per essere più precisi, il SuperCibo della Rosa Canina sono le bacche, mentre il fiore, la rosa canina appunto, è uno dei fiori spontanei più presenti nelle regioni temperate fredde (Scandinavia, Nord America, ma anche Italia). Il frutto di questo arbusto è una bacca di colore rosso acceso, ricchissima di Vitamina C e viene utilizzata per decotti, tisane, marmellate, bevande, ecc. D’altronde, cos’avrà mai da fare tutto il resto dell’anno Joulupukki (Finlandia)  se non fare marmellata di Rosa Canina?

 

Bacca di Rosa Canina

Bacca di Rosa Canina

 

Entriamo un po’ nello specifico, analizzando il nome proprio di questa pianta: perché canina? Il nome si deve a Plinio il Vecchio, scrittore romano dei primi anni dopo Cristo, che nella sua Naturalis Historia2 racconta di come un soldato romano guarì dalla rabbia, tipicamente animale e canina, semplicemente con un decotto di radici di questa pianta.

 

É un arbusto, come detto, anche se può crescere fino a 3 metri di altezza e ha radici molto profonde. Non c’è rosa senza spina, si dice, e anche questa rosa non fa eccezione, quindi attenzione a quando ne troverete sui lati di una stradina in un bosco, perché le spine sono grosse e si notano facilmente, ma pungono e lo fanno anche in modo discretamente efficace (lo posso confermare personalmente!). Non cercate però di scovare dei cespugli di rosa canina dall’odore: i suoi fiori sono davvero poco profumati. Bisognerà andare “ad occhio” e cercare dei fiori molto chiari, bianchi e rosati sui bordi (tra maggio e luglio). Oppure, ovviamente, cercare i frutti (tardo autunno), le bacche rosse come è rosso tutto quello che è normalmente accomunato a Sinterklaas (Belgio), anche se non è sempre stato così (ma questa è un’altra storia che andrà raccontata intorno ad un fuoco in una notte piena di neve e zenzero candito).

 

Noi siamo qui per capire quali benefici possa dare al nostro organismo il magico frutto di Άγιος Βασίλης (Grecia).

 

Fiore

Il fiore della Rosa Canina, bianco al centro e rosa sui bordi

 

1) Influenza

 

Facendo ricerche nel mondo dei SuperCibi, scopriamo che i colori delle piante hanno un significato: in questo caso, rosso significa Vitamina C. Normalmente i frutti sono rossi perché contengono antociani, ferro e proprio Vitamina C3. E Vitamina C per noi tutti ormai vuol dire rimedio contro l’influenza. Quanti di noi hanno sentito parlare di ascorbato di potassio, acido citrico, integratori di Vitamina C proprio come rimedio contro gli stati influenzali, tipici in realtà della stagione invernale. Beh, nessuno si è mai chiesto come mai Moş Crăciun (Romania) non ha mai l’influenza, soprattutto stando in giro tutta la notte di Natale entrando e uscendo da case calde e accoglienti?

 

2) Antiossidanti

 

Vitamina C vuol dire anche sostanza antiossidante. Antiossidante e antinfiammatorio. Test in laboratorio4 hanno studiato e dimostrato come la Vitamina C e altre sostanze presenti all’interno delle bacche di Rosa Canina possano ridurre sostanzialmente i disagi causati da particolari disagi come l’artrite reumatoide, l’osteoartrite, che altro non sono se non disturbi infiammatori nei quali le cellule colpite rilasciano sostanze ossidanti. Questo porta ad infiammazioni nella zona colpita ed in generale nell’organismo. Assumere sostanze antiossidanti, come la Vitamina C. Ulteriori ricerche sono da compiere, in quanto la diretta correlazione tra l’effetto del miglioramento e l’assunzione di bacche di Rosa Canina non è ancora totalmente dimostrata. A noi, come prova, basterebbe pensare che Święty Mikołaj (Polonia) passa una notte su una slitta trainata da delle renne senza avere neanche un acciacco, con tutti gli anni che ha.

 

3) Apparato digerente

 

Non so se lo sapete, ma le piante hanno un unico modo per proliferare: fare in modo che i propri semi vengano sparsi per il mondo. Prima che l’uomo capisse questa cosa e diventasse “coltivatore” l’unico modo per fare questo era mettere i semi in qualche cosa di attraente e gustoso, in modo che gli animali potessero mangiarlo, inghiottire i semi ed espellerli tramite le feci in modo che si tramandasse il patrimonio genetico. La natura è straordinaria. Capite bene che se il primo scopo dei frutti era questo, la maggior parte di essi non vorrà che l’animale che se ne ciba abbia problemi. Ecco perché tante bacche contengono sostanze che danno dei benefici a livello intestinale e digerente5. Non tutte, ovvio. Alcune bacche (ad esempio il peperoncino) sono sgradevoli al gusto per farci capire che non dovrebbero essere ingerite perché il nostro stomaco potrebbe distruggere il patrimonio genetico all’interno dei semi, mentre magari non succederebbe con lo stomaco di altri esseri viventi (chissà che sapore ha il peperoncino per una volpe, ad esempio). Beh, sul fatto che Дед Мороз (Russia) non abbia problemi di stomaco non possiamo assolutamente essere certi, ma con tutto il latte e i biscotti che mangia durante il suo giro, un integratore che lo aiuti a mantenere una certa regolarità è d’obbligo!

 

4) Articolazioni

 

In maniera più leggera, la Vitamina C può aiutare il corretto formarsi delle articolazioni6, soprattutto per i giovani (chi è nella fase della crescita) o gli anziani (nella fase di “distruzione” dei tessuti articolari). La carenza di Vitamina C porta ad un disturbo chiamato scorbuto, che è il risultato di una malformazione della struttura di una proteina del tessuto fibroso connettivo chiamata collagene. Se non c’è un giusto apporto di Vitamina C, le fibre di collagene non fanno il loro lavoro a dovere e c’è il rischio di gonfiore delle articolazione, perdita di denti e sanguinamento delle gengive (a livelli molto elevati, ovviamente). Un altro indicatore che ci conferma che San Niklaw (Malta) assuma bacche di Rosa Canina è proprio questo: un sacco pieno di regali per bambini di tutto il mondo non deve pesare poi così poco…e portarlo in giro da solo dimostra articolazioni perfette!

 

5) Diabete

 

Le sostanze contenute all’interno dei frutti di Rosa Canina sono stati testati7 in diversi casi di diabete (tipo 2) e pazienti con problemi cardiovascolari. La polvere di Rosa Canina può prevenire e invertire gli effetti una dieta ricca di grassi che induce normalmente all’obesità e all’intolleranza al glucosio, così come può ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, riducendo i rischi di problemi cardiovascolari nelle persone che soffrono di obesità e abbassando la pressione sistolica del sangue. Ovviamente, come sempre, ci teniamo a precisare che prima di inserire qualsiasi SuperCibo all’interno di un’alimentazione particolare dovuta a disagi importanti come diabete, obesità, tumori, ecc. è necessario il parere di un medico. Bacche miracolose che fanno dimagrire, dunque? Assolutamente no, anche perché se no Deda Mraz (Serbia) come si spiega? Semplicemente possono essere un’aiuto valido in casi di diabete e obesità per ridurre gli effetti di questi disturbi.

 

Bacche di Rosa Canina

Bacche di Rosa Canina

 

Perfetto, abbiamo capito che la Rosa Canina fa bene a noi e fa bene a Weihnachtsmann (Germania). Ma pensate mica che vada avanti tutto l’anno a marmellate e tisane! Dove e come si trova in cucina la Rosa Canina?

 

Cockta

Cockta, la bevanda slovena a base di bacca di Rosa Canina

 

Ogni tanto anche Daidí na Nollaig (Irlanda) potrà fare un po’ di festa, no? E allora cosa c’è meglio di una bibita gassata a base di bacche di Rosa Canina? La Cockta viene creata in Slovenia nei primi anni ’50 per tentare di creare un sostituto della Coca-Cola con prodotti tipici del paese slavo. I suoi ingredienti principali infatti, oltre alla già citata bacca di Rosa Canina, sono: melograno, caramello e una miscela di erbe. Da questo insieme di ingredienti il nome Cockta, direttamente dall’inglese cocktail. Oggi la Cockta è un prodotto tipico del luogo ma esportato in tutto il mondo8.

 

Nyponsoppa

Nyponsoppa, un piatto tipico svedese a base di polvere di bacche di Rosa Canina

 

E che dire di Nyponsoppa? Piatto tipico svedese (nypon = frutto della rosa canina; soppa = zuppa), noi potremmo chiamarla “vellutata di rosa canina”: la consistenza è quella, soffice, morbida, e il gusto è deciso, quasi aspro. Spesso viene usato come piatto principale, anche se la maggior parte delle persone lo utilizza come dolce, abbinandolo ad amaretti e a panna montata9.

 

Insomma, Viejito Pascuero (Cile), Babadimri (Albania), Dyado Koleda (Bulgaria), chiamatelo come volete. Siamo sicuri che d’ora in poi avrete tutto un altro modo di vedere la Rosa Canina. Come al solito concludiamo con la risposta al quesito: la Rosa Canina è un SuperCibo? Assolutamente sì, secondo noi. E Babbo Natale la coltiva nel suo giardino nel nord del mondo? Questo non è dato saperlo, ma, sotto sotto, ci piace tanto crederlo.

 

Buon Natale e Buone Feste da tutto lo staff di SuperCibo.com

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Note

1) http://www.natalecapodanno.info/natale/babbo-natale-santa-claus-papa-noel/
2) https://archive.org/details/OEXV10R
3) http://www.festivalscienzalive.it/site/home/lezioni/articolo3010712.html
4) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18384191
5) http://www.webmd.com/vitamins-supplements/ingredientmono-839-rose%20hip.aspx?activeingredientid=839&activeingredientname=rose%20hip
6) http://healthyeating.sfgate.com/health-benefits-vitamin-c-rosehips-6920.html
7) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22166897
8) http://www.cockta.eu/en/
9) http://www.swedishfood.com/swedish-food-recipes-desserts/217-rosehip-soup

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